Monthly Archives: maggio 2015

Terraingiusta - MEDU

Rapporto TERRAINGIUSTA

Rapporto sulle condizioni di vita e di lavoro dei braccianti stranieri in agricoltura, realizzato da MEDU in collaborazione con ASGI ed LTPD. Un quadro di privazione dei diritti più elementari che non riguarda solo il Meridione ma che interroga l’intera comunità nazionale. – Medici per i Diritti Umani (MEDU) ha presentato il 9 aprile 2015,…

Terraingiusta - MEDU

Presentato oggi al Comune di Reggio Calabria il Rapporto “TERRAINGIUSTA” di Medici per i Diritti Umani (Medu)

Presentato oggi al Comune di Reggio Calabria il Rapporto “TERRAINGIUSTA” di Medici per i Diritti Umani (Medu) La denuncia di Medu: “In assenza di interventi da parte delle istituzioni, la Piana di Gioia Tauro appare impermeabile ad ogni trasformazione. Qui, nonostante la maggior parte dei lavoratori stranieri abbia un regolare permesso di soggiorno, la quasi…

rapporto cara di mineo

CARA di Mineo: un modello di accoglienza incompatibile con la dignità della persona

Audizione di Medici per i Diritti Umani davanti alla Commissione parlamentare d’inchiesta sui centri per migranti Roma, 25 Maggio 2015 – I primi mesi del 2015 hanno visto riaccendersi il dibattito sulla questione immigrazione e sulla sostenibilità dell’attuale sistema di accoglienza. Episodi di corruzione come quelli portati alla luce da Mafia Capitale e l’alto numero…

Terraingiusta

Reggio Calabria presentazione Rapporto TERRAINGIUSTA

Martedì 26 maggio ore 12°° – Municipio di Reggio Calabria MEDU – Medici per i Diritti Umani È lieta di invitarla alla Conferenza Stampa di presentazione di TERRAINGIUSTA Rapporto sulle condizioni di vita e di lavoro dei braccianti stranieri in agricoltura Intervengono Mariarita Peca – coordinatrice progetti nazionali Medu Giulia Anita Bari – coordinatrice progetto…

Comunicato congiunto delle associazioni sullo sgombero di Ponte Mammolo

Roma, 14 maggio 2015 – La rapidità con cui è avvenuto lo sgombero della baraccopoli di Ponte Mammolo, nella periferia nord est di Roma, dove si trovavano circa 400 persone tra profughi eritrei, immigrati dell’Europa dell’Est, e di altri paesi, ha causato delle conseguenze in qualche caso drammatiche. Nel corso dell’operazione, svoltasi in maniera repentina,…