MEDU AL SOTTOSEGRETARIO MANZIONE: GRAVE LA SITUAZIONE NELLA PIANA DI GIOIA TAURO. AGIRE SUBITO PER ASSICURARE MINIME CONDIZIONI DI ACCOGLIENZA AI LAVORATORI MIGRANTI

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Piana Gioia Tauro

Roma, 24 gennaio 2017 – Una delegazione di Medici per i Diritti Umani ha incontrato oggi al Viminale il sottosegretario agli Interni Domenico Manzione per riferire delle disastrose condizioni di vita dei migranti impiegati nella raccolta degli agrumi nella Piana di Gioia Tauro ed in particolare nella grande baraccopoli di San Ferdinando dove si trovano attualmente circa 1500 persone. Solo due giorni fa un nuovo incendio, il secondo nell’arco di un mese, ha lasciato tre migranti feriti tra cui una donna molto grave.

Alberto Barbieri, coordinatore generale di Medici per i diritti umani, e Giulia Bari, coordinatrice del progetto Terragiusta, hanno ricordato che un protocollo operativo per l’accoglienza, che prevedeva tra l’altro l’allestimento immediato di una nuova tendopoli, è stato firmato il 19 febbraio 2016 presso la Prefettura di Reggio Calabria, ed è rimasto ad oggi lettera morta. Da quanto comunicato negli incontri in Prefettura negli ultimi giorni le tende sono già state acquistate e l’area individuata ma non si procederà ai lavori di installazione prima della primavera.

Vista la gravissima situazione alloggiativa ed igienico-sanitaria, nonchè le pessime condizioni climatiche, Medu ha ribadito al sottosegretario Manzione la necessità di adottare misure immediate per assicurare condizioni minime di sicurezza e dignità per i lavoratori migranti.


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Medici per i Diritti Umani (MEDU) ha avviato dal 2014 il progetto “Terragiusta. Campagna contro lo sfruttamento dei lavoratori migranti in agricoltura”. Il progetto è realizzato con il supporto di Fondazione con il Sud, Open Society Foundations e Fondazione Charlemagne. I partner del biennio 2016-18 sono Flai-Cgil di Gioia Tauro, Comune di Rosarno, Arci Iqbal Masih di Venosa, Terra!Onlus, Zalab, Amisnet.